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Il sviluppo del gattino 1/2

Dedichiamo questo articolo agli uomini che accompagnano i gattini orfani nel loro sviluppo.

Gli apprendistati comportamentali principali si fanno durante i primi mesi di vita del gattino. Le prime settimane sono più importanti nel suo sviluppo.

In tre mesi, il peso del suo cervello quintuplo e raggiunge il peso del cervello di un gatto adulto ; il numero di connessioni nervose si moltiplica, e queste che sono stimolati saranno conservati in funzione di ciò che sperimenta il gattino mentre gli altri spariranno.

Certi periodi sono più propizi di altri agli apprendistati fondamentali, ma sono spesso corte. Il gattino apprende da osservazione (caccia per esempio) e per imitazione (fa allo stesso tempo : se sua mamma si mostra socievole con gli uomini, farà parimenti).

Le fasi di sviluppo del gattino

Le fasi di sviluppo del gattino di cui parliamo sono qui la fase prato-natale e la fase neonatale ; la fase di socializzazione e la pubertà saranno oggetto di un altro articolo.

La fase prato-natale

La gatta aspetta dei piccoli ; la gestazione dura tra 62 e 65 giorni. Il nostro gattino non è ancora nato, ma le condizioni di vita di sua mamma hanno già un’influenza su lui :

  • una gatta stressata darà spesso anche nascita ai gattini stressati
  • una gatta male nutrita darà spesso nascita ai gattini potendo avere delle disturbi dello sviluppo o del comportamento (aggressività, paura,…)

La fase neonatale


Eccolo, il gattino è nato ! Questa fase dura della nascita all’apertura degli occhi. Quando nasce, il gattino è sordo ed acceca. Le sue palpebre sono incollate, ed il canale dei suoi orecchi anche. Passa la grande parte del suo tempo a dormire, ed il poco tempo che resta a poppare. È interamente dipendente di sua madre.

Si direbbe che questo piccolo gattino non fa gran che, ma durante il suo sonno, i suoi ormoni sono iperattivi : il suo sistema nervoso ed il suo sistema sensoriale subiscono dei grande sconvolgimenti, tutto il suo corpo è in continua evoluzione. È estremamente importante di non svegliarlo dunque mentre dorme, perché il sonno è essenziale alla sua buona crescita.
newborn kittens are blind and deaf
Il giovane gattino è capace di strisciare e di orientarsi verso una sorgente di caldo, ma non arrivare ancora a regolare la sua temperatura corporale. I riflessi di suzione e di seppellimento sono istintivi : il gattino poppa appena ha qualche cosa nella bocca, ed appena la sua testa incontra un ostacolo, lo spinge. Stimola la produzione di latte appoggiandosi dunque così sul ventre di sua mamma. Ed egli sceglie la sua mammella preferita ! Il gattino non può fare ancora spontaneamente i suoi bisogni : sua mamma deve egli leccare la regione perineale dopo ogni pasto per stimolare la minzione o la defecazione.

La gatta si affeziona ai suoi piccoli subito, ed i piccoli si attaccano a loro madre dopo alcuni giorni. Questo legame privilegiato ed esclusivo è rassicurante : favorisce l’esplorazione del loro ambiente naturale per i gattini mentre la dipendenza indotta da questo stesso legame di attaccamento li impedisce di allontanarsi troppo. Appena un gattino è troppo lontano di sua madre, mostra dei segni di stress e di male-essere. La mamma gatta presente anche dei segni di inquietudine e fa tutto per riportarlo al nido. Si placa solamente quando è sicura che tutti i suoi bambini sono presenti. Fatta eccezione per le gatte sorde, ogni gatta risponderà alle grida di sconforto di un gattino.
don't disturb sleeping kittens
Gli occhi del gattino si aprono tra il 2o ed il 16o giorno. Sente fin dal 5o giorno, ma i suoi orecchi si aprono solamente tra il 10o ed i 15o giorno. Lo vedremo cominciare a sedersi verso 12 giorni, camminare verso 17 giorni, e grattarsi l’orecchio con la zampa posteriore verso 21 giorni.

Come va il gattino continuare ad evolversi ? Quali apprendistati deve ancora fare ?
Vi diremo tutto nel nostro prossimo articolo !

what do I still learn ?Pixie, aprile 2014

Fonti :
Philippe Bocion «Le développement du comportement du chat» (corso)
Valérie Dramard «Le comportement du chat» (libro)
Grazie alla nostra amica Alexandra per le foto dei gattini nato nella notte dal 30 al 31 marzo 2017.

Come occupare il suo gatto e migliorare il suo benessere : quali giochi ed attività proporre al vostro gatto ?

Ha il seguito di ciò che vogliamo dividere con voi dopo la formazione seguita da Claire dieci giorni fa (parte 1 : come mettere del cibo a disposizione di un modo che aumenta il livello di occupazione del gatto ?).

Secondo un studio di Bonnie Beaver (Felino Behavior,2003) il tempo approssimativo dedicato a differenti occupazioni per un gatto in libertà è il successivo : dormire 9 ore, riposarsi 4-5 ore, lavarsi 3-4 ore, cacciare 4 à 9 ore, spostarsi e nutrirsi 1 ora, altre occupazioni (gioco, marchiatura, eliminazione,…) 1 ora. Numerosi gatti di appartamenti sono sottoccupati e passano le loro giornate a dormire per passare il tempo.

Quali giochi ed attività proporre al vostro gatto ?

Delle attività di apprendimento

Contrariamente ad un’idea promossa, i gatti possono apprendere molta cose : pazienza ed incoraggiamenti faranno dei miracoli (e le leccornie anche !). Il nostro migliore esempio è il nostro amica Summer : in questo video, mostra che sa restare (Stay), stringere la mano (Shake), fare High Five, sedersi (Sit Up), ed agitare la zampa per dire arrivederci (Wave Bye Bye).

Dei giochi e dei giocattoli che mimano la caccia

I giocattoli che fanno un rumore di preda (cigolio, piccolo suono acuto,…) Se muovono, sono ancora più meglio, perché il movimento ci fatto reagire. Il movimento dato al giocattolo deve essere irregolare, ed allontanarsi dal gatto, immobilizzandosi ogni tanto, siccome lo farebbe una preda.

Ma con quali giocattoli giocare ? Piccole palle, tappiamo, topo in peluche, carta sgualcita, … possono essere lanciati o agitati alla fine di un spago ; un piumino che muove a portata di zampa è irresistibile ; un semplice spago ad inseguire ci diverta.
Pixie playing with a feather toy
Una parola sui punti luminosi (laser o riflesso di orologio per esempio) : primo, attenzione ai nostri occhi ! Poi, questo piccolo spunta ci rende spesso completamente matti, al punto che possiamo ferirci saltando per provare ad acchiapparlo dovunque. Infine, questo gioco è estremamente frustrante, perché non acchiappiamo mai niente. Ad utilizzare con moderazione in un spazio libero, e non dimenticare di darci delle leccornie in compenso alla fine della sessione di gioco.

Nessuno giocattolo è infrangibile, ed il rischio di ingestione è reale : controllate regolarmente lo stato dei nostri giocattoli. I nastri o spaghi non devono essere utilizzati mai senza sorveglianza, e devono essere sistemati accuratamente fuori dalla nostra portata dopo ogni seduta di gioco.
Zorro playing with a string
Claire gioca ogni giorno con noi ; ha deciso di insegnarci delle piccole cose adesso, come Summer. Ve ne diremo più quando avremo appreso un trucco !

Che cos’è un gatto ?

Claire ha seguito sabato una formazione data da Colette Pillonel, veterinario comportementaliste, ed organizzata per Philippe Bocion, anche veterinario comportementaliste. Chi è il gatto ? Da dove viene ? Come vive ? Quali sono i suoi bisogni ? Perché ?

Era appassionante ! Ha alcuni punti di questa presentazione in breve :

Albero genealogico

I carnivori attuali (lupo, cane, volpe, gatto, tigre, lince, orso, lontra, donnola, tasso, topolino-lavatore, genette, civette, iena, …) hanno tutti un lontano antenato comune : il Miacidae, piccolo carnivoro primitivo che viveva ci sono 60 milioni di anni. Incredibile, vero ?
I primi gatti selvaggi, antenati del gatto domestico, appaiono ci sono 2 milioni di anni.
Il gatto “domestico” appare 10’000 anni fa ; il suo antenato è il gatto selvaggio dell’Africa. Sembrerebbe che il gatto si sia addomesticato solo, e che l’umano e gli abbiano trovato un beneficio reciproco a questa coabitazione.

Domesticazione

Questo processo implica una detenzione controllata, l’allevamento, la soppressione o la padronanza di certi comportamenti considerati come indesiderabili (fuga o aggressività), il controllo dei comportamenti sessuali, l’addestramento, la possibilità di manipolare l’animale, di comunicare con lui, e la padronanza della sua forza.
Non rispondiamo a tutti questi criteri, e tutti i gatti domestici non sono allo stesso stadio di questo processo : il 15% di essi sono anche resistenti ad ogni manipolazione : il gatto selvaggio non è lontano !
I gatti di razza (eccetto gli incroci sperimentali recenti coi felini selvaggi, vietati in Svizzera) sono spesso più meglio addomesticati che i loro cugini randagi, poiché gli allevatori li selezionano “migliore” individui per riprodursisi.
the wildcat is not far

Anatomia

Siamo buoni più ad alto rendimento degli uomini : vediamo di giorno come notte, percepiamo gli ultrasuoni, il nostro odorato è 14x più evoluto, il nostro senso dell’equilibrio è ottimo ad alto rendimento (salvo quando dormiamo), i nostri peli tattili sono sensibili all’inferiore soffio di aria, e noi comunichiamo per messaggi chimici (feromone).

Bisogni

Cacciare, giocare, arrampicarsi, mangiare, bere, eliminare, fare il suo bagno, dormire : ciò sembra semplice, non ü vero ? La Protezione Svizzera degli Animali vi dà dei dettagli qui.
Un gatto può essere perfettamente felice in appartamento, per quanto il suo ambiente naturale risponda a TUTTI i suoi bisogni. Bisogna adattare l’ambiente naturale al gatto dunque, e non l’inverso…
it is thus necessary to adapt the environment to the cat, and not the opposite

Società

Il gatto è un solitario che può essere socievole. Non c’è veramente gerarchia dai gatti, ma piuttosto un certo senso dell’opportunità : quello che arriva in primo, che è posto più alto, che si trova al migliore luogo, o ancora che saprà essere più curioso in una circostanza data avrà il vantaggio.

Territorio ed orario

Il gatto è territoriale, e segue un’organizzazione del tempo ritualizzata. Ogni parte del suo territorio ha una funzione molto particolare ; ciò dipende anche dal momento della giornata. Ogni modifica della sua organizzazione spaziale o temporale è in generale molto stressante per il gatto.

Buono da sapersi

I comportamenti indesiderabili appaiono quando i bisogni del gatto non sono rispettati. Se tutti i futuri proprietari di gatto si informavano in dettaglio sui nostri bisogni, e sui differenti modi di rispondere, non ci sarebbero quasi più di gatti abbandonati…
home sweet home